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Contributo d’accesso o imposta di soggiorno a Venezia? Una guida

Siamo ormai nel 2026 e per il terzo anno consecutivo il Comune di Venezia applica il contributo d’accesso, una misura volta a scoraggiare i visitatori giornalieri, o quantomeno a responsabilizzarli nella cura della città.

Che sia un metodo efficace o meno, non stiamo qui a discuterne, ma è vero che la coesistenza del contibuto d’accesso e dell’imposta di soggiorno ha generato, fin dalla sua introduzione, una certa confusione tra visitatori e ospiti. In questo articolo cercheremo di spiegarlo nel modo più semplice possibile, nella speranza di essere d’aiuto.

Il contributo d’accesso a Venezia nel 2026 si applica a tutti i visitatori giornalieri per 60 giorni nell’arco dell’anno, tra aprile e luglio. Quest’anno sarà richiesto nei seguenti giorni: 3, 4, 5, 6, 10, 11, 12, 17, 18, 19 e dal 24 al 30 aprile; 1, 2, 3, 8, 9, 10, 15, 16, 17, 22, 23, 24, 29, 30, 31 maggio; dall’1 al 7, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27, 28 giugno; 3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26 luglio. Il pagamento di questo contributo va effettuato direttamente al Comune di Venezia, tramite l’apposito sito web.

Sono previste alcune esenzioni anche per i visitatori giornalieri, ad esempio se si viene a Venezia per lavoro, studio, cure mediche, se si possiede un immobile a Venezia, se si viene a trovare un residente e in pochi altri casi.

L’imposta di soggiorno, invece, si applica tutto l’anno a tutti gli ospiti che soggiornano per almeno una notte in una struttura ricettiva registrata a Venezia (hotel, locazioni turistiche, B&B…). L’importo varia a seconda della tipologia di alloggio e viene pagato direttamente al gestore, che provvederà poi a versarlo al Comune di Venezia.

Non dovrete pagare entrambe le tasse, quindi se avete prenotato un appartamento in locazione turistica e pagate l’imposta di soggiorno, non dovrete pagare anche il contributo d’accesso. Come fa il Comune di Venezia a sapere che pagate l’imposta di soggiorno, poiché non la versate direttamente alla municipalità? Dovete registrarvi sul sito web dedicato, indicare i vostri dati e quelli del vostro alloggio e scaricare il codice QR di esenzione, che potrete esibire in caso di controllo in città.

Quando prenotate un appartamento in locazione turistica con Luxrest Venice, vi inviamo una mail dettagliata con tutte le istruzioni per scaricare il codice QR di esenzione. Ricordate però: il codice di esenzione si riferisce al contributo d’accesso, non all’imposta di soggiorno! Non dovrete pagare entrambe, ma almeno una delle due.

Non esitate a contattarci alla Luxrest Venice e prenotate con noi il vostro appartamento a Venezia!

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